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La carta del Carnaro

15,00 €

Informazioni aggiuntive

Isbn

979-12-81751-37-8

Anno

2026

Collana

Hỳle

Lingua

italiano

Numero pagine

144

Formato

Copertina flessibile

Informazioni

Tra mito, politica e sperimentazione radicale, La Carta del Carnaro. Anatomia di un’utopia libertaria oltre la leggenda dannunziana ricostruisce e disseziona una delle esperienze più controverse e affascinanti del Novecento europeo: l’impresa di Fiume e la costituzione che ne rappresentò l’esito più audace. Partendo dal contesto lacerato del primo dopoguerra, il volume attraversa la nascita della Reggenza del Carnaro, laboratorio politico in cui convivevano nazionalismo, sindacalismo rivoluzionario, tensioni libertarie e pulsioni autoritarie. Al centro dell’analisi sta la Carta del Carnaro, letta non come reliquia ideologica né come anticipazione lineare del fascismo, ma come campo di forze contraddittorie: un testo capace di affermare diritti sociali avanzati, libertà civili e uguaglianza formale, ma al tempo stesso segnato da una struttura di potere gerarchica e dal ruolo decisivo del Comandante. Con taglio critico e sguardo disincantato, l’autore smonta la retorica dannunziana e restituisce alla Carta la sua natura problematica: un esperimento in cui emancipazione e controllo, partecipazione e autorità, utopia e disciplina si intrecciano senza mai risolversi. Ne emerge il ritratto di Fiume non solo come episodio storico, ma come rivelazione di una crisi più profonda: quella dello Stato liberale e delle forme della politica moderna. Un libro che non celebra e non assolve, ma interroga. Per capire dove finisce la promessa di libertà e dove comincia, ancora una volta, il potere. Prefazione di Dario Pontuale. Postfazione di Luciana De Palma.

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