Emiliano Sabadello (Roma, 1974), è docente di ruolo di filosofia e storia al liceo classico Claudio Eliano di Palestrina, dopo aver insegnato per alcuni anni Letteratura italiana e Storia. Ha all’attivo diverse pubblicazioni fra narrativa, saggistica e satira: In un mondo che crolla. L’originario, la terra e ciò che resta dello Stato-nazione. Heidegger e Pasolini, edito da Odradek edizioni; Indagine su Pennywise, un saggio su It di Stephen King, edito da Odradek edizioni; Il male maggiore. Stephen King e la violenza contro le donne, edito da Alter Ego edizioni; Il denaro e le sue forme. Teorie del denaro in Marx, edito da Il Rovescio editore. Ha curato, inoltre, un’edizione di alcuni racconti di H. G. Wells, Racconti della prima fantascienza, editi da Alter Ego edizioni. Ha partecipato a volumi collettivi quali: Spinoza. Un libro serissimo, edito da Aliberti e Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana 2010, edito da Feltrinelli. Collabora con le riviste letterarie Il Corsaronero, La Nota del Traduttore e Grado Zero. Il suo sito Internet è www.emilianosabadello.com
Libri scritti da Emiliano Sabadello
- Titolo: Forme della solitudine
- Sottotitolo: Per un catalogo della solitudine contemporanea
- ISBN: 979-12-81751-38–5
- Anno: 2026
- Collana: Hỳle
- Lingua: Italiano
- Autore: Emiliano Sabadello
Attraverso l’analisi di scene di film e di serie tv, di testi di brani musicali, di colonne sonore, di spettacoli teatrali e perfino della sigla di un cartone animato, con un linguaggio semplice e diretto, il testo si propone di indagare diverse forme della solitudine, per come si presentano oggi all’essere umano. Il centro argomentativo di questo libro è naturalmente la solitudine. Con una precisazione: in nessun caso si cede a facili e inutili discorsi su di essa, evitando generalizzazioni e banalità. Nei quindici capitoli (più la conclusione) che compongono il volume, si è cercato di perseguire due criteri di fondo: la chiarezza espositiva e la semplicità del linguaggio utilizzato. Grazie al filo rosso della solitudine, è stato possibile mettere in relazione esperienze apparentemente distanti come C’era una volta in America e Cloverfield; Radio Clandestina e American Pie; Carlito’s Way e Fargo (la serie tv). L’ultima parola, come sempre, viene lasciata al lettore. Prefazione di Andrea Billau.
