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Angelo Lumelli

Angelo Lumelli è nato il 9 aprile 1943 in una famiglia di contadini piemontesi, alla Ramata, una collina che guarda l’Appennino ligure-alessandrino. Ha studiato Lingua e letteratura tedesca alla Bocconi di Milano ed è emigrato per due anni in Germania per imparare la lingua dei filosofi. A Milano, dal 1970 al 1975, ha partecipato a un cenacolo notturno settimanale con i giovani poeti milanesi (Michelangelo Coviello, Milo De Angelis, Mario Mieli, Cesare Viviani, Alberto Mari, Silvio Giussani…) e i loro maestri (Antonio Porta, Giancarlo Majorino, Franco Loi, Giovanni Raboni, Franco Fortini). Ha insegnato alla scuola media, è stato sindaco del proprio paese, ha fondato e gestito dal 1980 al 2000 una cooperativa agricola, dal 1985 è stato responsabile dell’ufficio studi di una Società di Ingegneria.

Ha pubblicato Cosa bella cosa (1977, premio Viareggio opera prima); Trattatello incostante (1980); Bambina teoria (1990); Seelenboulevard (1999); Per non essere l’acqua che amo (2008). Ha scritto micro-saggi (Bianco è l’istante, 2015) e ha in preparazione un volume di prose vaganti. Ha pubblicato inoltre, Verso Hölderlin e Trakl (2017); La sposa vestita (2018). Per le edizioni del verri ha pubblicato Le poesie (2020), che attualmente sono in corso di pubblicazione (giugno 2024) nella traduzione inglese presso Agincourt Press, New York, a cura di Luigi Ballerini e Gianluca Rizzo. Ha collaborato con Pietro Bologna, artista e fotografo, alla realizzazione del libro fotografico Ettaro (2022); ha pubblicato lo scambio di lettere con Marco Ercolani, 100 lettere (2023). Ha tradotto Gli Inni alla notte, canti spirituali di Novalis (1979); Chi era Edgar Allan? di Peter Rosei (1980); Lo studente Gerber di Friedrich Torberg (2013). Collabora al blog “Scritture”.

Libri scritti da Angelo Lumelli

Niriana o del silenzio
Giuseppe Bella
24,00 
Quattro Apocalissi
Domenico Benedetto D’Agostino
24,00 
Psicoterapia integrata
Elena Gigante, Francesco Mercadante
24,00 
La vecchiaia del bambino Matteo
Angelo Lumelli
24,00 
Con Effe
Nicola Manicardi
24,00 
Malarazza
Emilio Nigro
24,00 
Pacchetti, cani e altre questioni
Silvia Palombi
24,00 
Preso
Roberto Rossi
24,00 
Figlio, fratello, marito, amico
Roberto Saporito
12,00 
Apoteosi di un allucinato
Nicola Vacca
12,00 
  • Titolo: La vecchiaia del bambino Matteo
  • ISBN: 979-1-281751-07-1
  • Anno: Settembre 2024
  • Collana: Kòsmos
  • Lingua: Italiano
  • Autore: Angelo Lumelli

In un piccolo paese del Piemonte, tre bambini, in una classe di prima elementare del 1950, stringono un’amicizia straordinaria, che li accompagnerà fino ai nostri giorni. La loro generazione attraversa, con gli occhi dell’infanzia, l’ultimo dopoguerra. Lo sguardo della prima volta preserva quegli anni come un’apparizione miracolosa, che illuminerà ogni momento della loro vita, fino alla vecchiaia, quando i legami con il mondo si allentano e si torna bambini, indifesi. Uno di loro è il narratore, anch’egli trascinato in storie dei nostri giorni, tra Milano, Torino e Genova, le tre città dove i tre bambini diventano adulti e sviluppano i temi che avevano intuito ai tempi di scuola: l’amicizia, la fedeltà, lo sgomento dell’amore, le vanterie del danaro, l’indifferenza e le grandi solitudini. L’infanzia fa valere i propri stravaganti miracoli per tutta la vita, la quale conserva i diritti fiabeschi fino alla morte di uno di loro, assunto in cielo abbracciato a una santa, mentre gli affreschi delle chiese di Genova si riversano per i vicoli della città. La grande svolta storica sembra disgregare e mandare in pezzi anche le coscienze dei tre amici, aggrappati a brandelli di principi sacri in rovina, con l’innocenza macchiata dal tempo. Il linguaggio di questo romanzo oscilla tra la più umile semplicità e la disperata invenzione, come parlando con sé stesso, nella più libera fantasticheria, personaggio primario di un racconto infinito, esplorando ciò che c’è, ciò che non è stato.